La storia del mondo in 100 oggetti

February 5, 2016

 

LA STORIA DEL MONDO IN 100 OGGETTI. Neil McGregor. Adelphi

Prima di tutto, un consiglio davanti a questo libro: manteniamo la calma. Anche se già dal titolo si potrebbe pensare al classico "mattone" impegnativo e probabilmente noioso....un libro che parla del British Museum, scritto addirittura dal suo direttore e con una struttura così schematica? Ebbene, signore e signori, è un libro piacevolissimo da leggere, sorprendente e affascinante. La struttura così ben definita, 100 schede corredate da foto per cento oggetti, è un trampolino di lancio per un viaggio dai mille colori e mai noioso nella storia della civiltà umana, un viaggio non eurocentrico ma dal respiro universale. Ogni oggetto preso in considerazione narra una storia,  un momento peculiare della storia dell'umanità, crea collegamenti e segue percorsi mai banali. Si passa attraverso monete, maschere, frammenti di pietra, anche un astrolabio, e altri oggetti impensabili, si termina con, geniale, una carta di credito islamica emessa nel 2008.
'La storia del mondo in cento oggetti" nasce direttamente da un programma radiofonico della BBC, durante il quale Neil McGregor, direttore del British Museum fino a poco tempo fa, riuscì nella scommessa di catturare e affascinare migliaia e migliaia di ascoltatori, creando un grande successo, all'insegna della cultura e della divulgazione. Un libro, senza mezzi termini, straordinario, ironico, raffinato e gradevolissimo. In queste pagine si parla in modo brillante di tutto, storia, arte, antropologia, filosofia, economia e molto altro. Se ne esce ammaliati, arricchiti e con molti stimoli, viene voglia di incatenarsi davanti al British Museum per averne un secondo volume in tempi brevi.
Utilizzi alternativi del tomo in questione: 
Per anestetizzare la suocera; che avete capito, non dandoglielo in testa, ma declamandolo ossessivamente per tutta la serata. Non solo, potrebbe addirittura farsi una opinione migliore di voi.
Per fare un figurone in metro, alla fermata del tram o in fila alla posta: ricordatevi di tenerlo aperto davanti a voi e muovete lentamente gli occhi da sinistra a destra e a alla fine del movimento abbassate lo sguardo di volta in volta, se no vi beccano subito.
Per evitare inviti indesiderati: "No, cara/caro, non posso, mi sto allenando per leggere la Bibbia in versione integrale in aramaico e sto riposanndo gli occhi con questo tascabile del British Museum.
Per appoggiarci sopra il gatto mentre fate le pulizie, ma non preoccupatevi, sono creature sveglie e perspicaci, ci si accomoderá autonomamente. E senza neanche aprirlo, lui sa già tutte queste cose,  ma non ve le dirà. 
Per un regalo originale ad un nipote saputello: vi odierá se l"avrete scoperto prima di lui, ma poi vi adorerá quando lo apprezzerà, inevitabilmente.

Si consiglia in abbinamento l'ascolto di musica world con radici british: chi, se non Peter Gabriel? In particolare consigliamo l'album "Passion" colonna sonora del film di Scorsese. Se siete lenti nella lettura, sono effettivamente  705 pp,  aggiungete tranquillamente un album a piacere della Real World, la casa discografica di Peter Gabriel, possibilmente una compilation.

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