La calzetta dello sport.  Sport passivo, la grande passione degli uomini in canottiera, pantaloncini e calzette.

August 22, 2016

La calzetta dello sport. 
Sport passivo, la grande passione degli uomini in canottiera, pantaloncini e calzette.

L' immagine suggerita dal titolo è per stomaci forti, effettivamente. 
Ce ne rendiamo conto e ci scusiamo per lo shock, ma questa è la dura realtà, la condizione diffusa di migliaia, se non milioni, di uomini tra i 30 e i 90 anni, ben distribuiti sull'intero suolo italico. Non è una questione di provenienza sociale, livello culturale, provenienza geografica. No, tutto questo va oltre. Questi uomini sono dediti alla sport nazionale: assistere a programmi sportivi per ore e ore, se non per giorni e giorni, con religiosa devozione, dichiarandosi senza alcuna vergogna "sportivi" e per di piú sportivi esperti. E tutto questo senza muovere un dito, se non per azionare il fido telecomando. 
Fantozzi aveva solo sottolineato il problema, che è reale, di dimensioni enormi ed è incrementato da una produzione abnorme di programmi televisivi e radiofonici, riviste patinate e non, quotidiani, libri a profusione, di ogni dimensione e formato possibile. Lo sportivo in questione in genere legge solo, e a fatica, i menù in pizzeria e al ristorante, ma se il testo ha connotazioni sportive allora diventa un lettore avido, reattivo e dalla memoria elefantiaca. A cominciare dalla Gazzetta dello Sport (per lui vero e proprio testo sacro) fino all'ultima autobiografia, di qualsiasi  calciatore/tennista/pugile/sportivo/allenatore/raccattapalle, ogni storia possibile e immaginabile é per lui questione di vita o di morte: legge, memorizza e cataloga migliaia e migliaia di informazioni, manco fosse un computer centrale del KGB ai tempi della guerra fredda. Là dove intere schiere di maestri, insegnanti, suore, mamme, zie hanno fallito miseramente, la sacra fiamma dello sport ravviva un interesse miracoloso. Possiede schiere di libri, riviste, inserti speciali, poster, libri fotografici e non. Pietre miliari come "Io, Ibra", "Open" di Agassi, "Io sono il Diego" addirittura possiede di vera letteratura, come 
"Racconti di boxe" di Jack London," o qualcosa di Hemingway, da qualche parte. È un dato di fatto, il soggetto in questione, il vero sportivo, ama tutti gli sport incondizionatamente, compra e conserva qualsiasi tipo di materiale che tratti l'argomento. Ma quello che  conserva come sacra e inviolabile reliquia è l'intera raccolta degli Album dei Calciatori Panini. Questi sacri oggetti lo commuovono ogni mattina, quando uscendo di casa, per perdere tempo prezioso al lavoro o a scuola, ne accarezza il dorso con con tenerezza. E quanta cura, quanta attenzione, quando passa la spazzola per eliminare anche la più piccola traccia di polvere! Questi album, incastonati tra i DVD di eventi sportivi e gli inserti monografici della Gazzetta dello Sport, rappresentano tutta la sua vita, lo accompagnano da tempi immemori, quando da ragazzino calpestò l'erba di un prato sportivo. Evento epocale e mai più ripetuto. Ah, la vita dello sportivo da salotto, potrebbe essere felice e spensierata se non ci fossero strane figure disturbanti con pretese assurde, tipo una madre che chiede nel momento sbagliato delucidazioni sul menù del suddetto sportivo o, sacrilegio, una moglie che osa disturbare per avere più attenzioni. 
Ma che modi sono? Non si interrompe così un' emozione! Che pensino piuttosto a lavare e stirare l'uniforme d'ordinanza (appunto, canottiera, pantaloncini e calzette) e mantengano il frigo ben fornito di birra, senza sbagliare la marca, come al solito. E che diamine! Qualcuno deve pur difendere i valori della patria, no? È un duro lavoro ma qualcuno deve pur farlo. Nota a margine, consigli letterari per le suddette "presenze disturbanti": come oggetto contundente consigliamo un classico di un certo spessore, buono per ogni occasione, il Guinness dei primati, tra l'altro molto aggiornato su ogni tipo di record sportivo. Molto robusto, di facile presa, non scende mai sotto le 250 pagine. Siate magnanime, però, non colpitelo prima che finisca un' azione di gioco, aspettate un attimo, potrebbe rimanerne turbato. 

Please reload

Post in evidenza

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Post recenti

August 1, 2016

Please reload

Archivio
Please reload

Cerca per tag
Please reload

Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square