ALL YOU CAN READ. Recensioni a go go per un'estate densa di letture.

July 26, 2016

 

 

Perché leggere in estate? 
Per recuperare il tempo perso durante l'anno. 
Per darsi un tono. 
Per estraniarsi da questo mondo crudele.
Per addormentarsi prima e meglio sulla sdraio. 
Per evitare la socializzazione balneare forzata
Insomma, ogni scusa é buona per essere presi dal sacro fuoco della lettura. Dall'etichetta della scatola dil tonno, passando dal menù della rosticceria, alla gazzetta dello sport, al decalogo del bagnante fino all'ultimo thriller di succeso, non c'é persona che non si dedichi alla lettura, al mare, in montagna, in città o in qualsiasi altro posto.

E allora ecco una lista di libri da leggere, con annessa recensione sintetica. Sintetica intesa come breve, non come artificiosa e/o di plastica o, peggio, riciclata col copia e incolla. Si garantisce che ogni libro qui recensito é stato realmente letto, fino in fondo. Inoltre, nessuna zanzara e/o moscerino e/o insetto fastidioso é stato maltrattato o ucciso durante la lettura e  la recensione.

Jo Nesbo. Il confessore. 
Thriller scandinavo (che mai come oggi va di moda leggere) di un autore superlativo, famoso per la serie di Harry Hole. Jo Nesbo riesce a stupire continuamente anche cambiando personaggio e storia. 
Il protagonista é indimenticabile, la storia, permeata di sangue, violenza, vendetta e giustizia fai da te (come piace a noi) é intrigante e ben scritta. Utile per darsi un'aria da bagnante misterioso e pure nformato sui meandri della psiche umana. Va letto sulla sdraio e/o appoggiato con disinvoltura sul tavolino del bar mentre si gusta una granita al caffè. Preferibilmente con panna, che trattandosi di romanzo nordico ricorda le cime innevate.

Wu Ming. Altai. 
Dal famoso collettivo bolognese un romanzo storico che come al solito affascina e intriga. Ambientato ai tempi dell'Impero ottomano e delle repubbliche marinare, si snoda tra Venezia, Istanbul e Cipro. Tra i protagonisti, il principale è un rinnegato veneziano, trait d'union delle vicende storiche narrate. Ascese al potere, tradimenti, intrighi, guerre, fallimenti e rovinose cadute...c'è di tutto e di piú.. È un bel libro. Si puó utilizzare come spunto di conversazione sulle dinamiche del cosiddetto scontro di civiltà, in fila alla piadineria sulla riviera romagnola o mentre si aspetta, sempre in fila, in rosticceria. 
Sarebbe utile aver letto un altro libro, "Q" degli stessi autori, strettamente collegato, ma potete glissare dichiarando che preferite questo.

Pino Cacucci. Tina.
La storia romanzata di un' artista della fotografia e donna eccezionale, Tina Modotti. Capolavoro di Cacucci, uno degli autori più invidiati in Italia. Non solo per le sue doti letterarie, ma per il fatto che vive buona parte dell'anno in Sudamerica, sogno di ogni italiano medio. Si puó utilizzare per far colpo sulla vicina/vicino di ombrellone, a patto di informarsi per bene, preventivamente, sia sulla Modotti che su Frida Khalo, Diego Rivera & c..Non guasterebbe avere anche una sommaria conoscenza della storia del Messico, almeno di quel periodo. Non fosse altro per evitare figuracce e/o essere sgamati riguardo alla propria ignoranza sull'argomento. E date pure un' occhiata alle foto della Modotti, sul web, sarà una bella scoperta, se non la conoscete.

Bar sport. Stefano Benni. 
Un classico dell'umorismo italico, da sganasciarsi dalle risate. Se letto in pubblico puó farvi passare per pazzo, oppure farvi riconoscere da un adepto del genere e far nascere una amicizia basata sulle affinità elettive, senza perdere tempo in convenevoli. Benni ha scritto poi molti bei libri, di grande successo, tra il comico e il poetico, ma questo é il primo, mitico, e va letto prima di tutto gli altri. É un libro vintage, veloce da leggere, si potrebbe paragonare ad un cono gelato alla panna, per rimanere in tema: 
é buono, si compra, si scarta e si gusta subito, senza mezzi termini. Se poi siete così vintage da avere ancora il bar come punto di riferimento di incontro con gli amici....che aspettate a leggerlo?

Gerard Durrell. La mia famiglia ed altri animali.
Un libro a dir poco leggendario, il cui titolo dice già tutto, dell'autore, della sua famiglia, della passione per gli animali e di un umorismo colto, leggero e irresistibile. 
Una famiglia eccentrica, paragonabile ad un circo in movimento, si trasferisce dall'Inghilterra alla Grecia, a Corfù per la precisione, con tutto quello che ne consegue. Spassosissimo, gradevolissimo e indimenticabile. 
Si puó consigliare a colpo sicuro, dal bagnino alla bionda del bar sulla spiaggia, dalla guida montana al portiere d'albergo. Dona spensieratezza e allontana la depressione. Decisamente meglio del Valium. E senza fastidiosi effetti collaterali.

Dan Brown. Il codice da Vinci. 
Non é necessario parlare della trama, dello stile o del contenuto, ormai di dominio pubblico. 
Meglio approfondirne gli utilizzi. Siete un agente segreto? Potete usarlo come copertura per passare inosservato, sarete uno dei tanti nella massa. Vi serve un oggetto contundente per piantare l'ombrellone? É perfetto, nella versione cartonata. Volete far inciampare e/o far cadere rovinosamente chi gioca fastidiosamente a palla vicino alla vostra postazione? Mettetelo a terra aperto, funzionerà egregiamente. Siete in spiaggia e non sapete dove appoggiare birra/té freddo/bibita ghiacciata? Et voilà, il Codice fa Vinci é a vostra completa disposizione. 
Volete alleggerire il bagaglio al ritorno? 
Potrete buttarlo senza sensi di colpa. 
Insomma, un classico che non stanca.

Antonio Pennacchi. Il fasciocomunista. 
Da questo libro, divertentissimo, é stato tratto un film di successo "Mio fratello è figlio unico, con Elio Germano e Riccardo Scamarcio, regia di Daniele Lucchetti. 
Divertente, scanzonato, dissacrante, ruspante, come buona parte dei libri di Pennacchi (vedi anche "Canale Mussolini"). Funziona molto sul litorale romano, essendo ambientato in gran parte a Latina. Vi ritroverete a parlare con uno strano accento e vi stupirete nel sentirvi utilizzare modi di dire per voi desueti. Maneggiare con cautela se avete vicini di ombrellone che non sono in grado di coglierne ironia e tono dissacratorio. Da utilizzarsi preferibilmente sorseggiando una gazzosa o un chinotto, rigorosamente in bottiglietta di vetro, che fa molto anni 70.

Isaac Asimov. Il ciclo della Fondazione.
Fantascienza pura, un classico estivo dei ragazzi degli anni 70/80. Prima, molto prima, di film ultra tecnologici, mirabolanti serie TV, videogiochi stupefacenti. 
Gli effetti speciali, qui, sono molto piú raffinati, vecchio stile. Solo per intenditori. La mole è notevole, é composto da tre libri strettamente collegati che formano un corpus unico. Può nuocere gravemente alla socialità balneare. 
Rileggere cose di questo tipo da adulti è un tuffo in un universo parallelo. Appunto, state attenti, se vi prende troppo la lettura, a possibili attriti in famiglia, potrebbe distrarre eccessivamente dalla realtà circostante. 
Nomi ormai dimenticati riemergeranno dal passato, reminiscenze di quello che è stato condizioneranno le vostre vacanze, visioni fantascientifiche dal sapore retrò vi sorprenderanno. Sete avvertiti

Il conte di Montecristo. Alexandre Dumas.
Un classico. Indispensabile per chi vuole assumere, almeno durante le vacanze, un' aria affascinante, oltre che di carismatico mistero. La scelta dell'edizione integrale (l' unica certificata come tale, delle edizioni Donzelli, frutto di anni di studio, con una sontuosa introduzione) allontanerà gli incauti e poco informati pretendenti al titolo di "Uomo misteriosodalpassatoavventuroso 2016". 
Non avrete rivali. Che siate al mare o in montagna, in campeggio o in albergo 5 stelle, farvi notare con un tomo del genere vi renderà leggendari e impossibile da ignorare. Se avete poi un amico a quattro zampe con voi, potreste rinominarlo, almeno temporaneamente " Abate Faria", sarebbe un colpo di genio letterario non da tutti. 
Ogni tanto fatevi sorprendere a scrutare meditabondi l'orizzonte, sempre col tomo tra le mani; per essere credibili dovreste rimanere immobili e con lo sguardo fisso almeno per mezz'ora. I crampi poi passano rapidamente, tranquilli. Da non scartare l'idea di farsi crescere una barba incolta da naufrago e pettinarsi con una forchetta sdentata, possibilmente arrugginita. Non passerete inosservati. A parte tutto, é un libro che definire un must é riduttivo. Decisamente consigliato, per chi ha il fisico di leggerlo fino in fondo. Emozionante, intrigante, indimenticabile. Non ve ne pentirete.

Stephen King. It. 
Brrrrr, un vero libro horror, da brividi, forse il migliore del re del genere, stiamo ovviamente parlando di Stephen King. Libro molto, molto lungo e molto, molto bello, anche per chi non ama il genere. Ideale per ogni tipo di vacanza, che sia campeggio, mare o montagna è il classico libro che vi fa pensare "perché non l'ho scritto io?" alternato a "vorrei che non finisse mai". Ma ad un certo punto finirà e niente sarà più come prima. Mentre la vostra mente tornerà ossessivamente ai momenti salienti del libro, vi passeranno davanti al supermercato senza alcuna reazione da parte vostra, vi ignoreranno nelle file davanti alla doccia del campeggio, vi daranno continuamente il resto sbagliato e voi non farete una piega. Vi trascinerete in spiaggia o lungo il percorso trekking, senza rendervene conto, ancora affascinati dai riverberi del libro. 
Vi ritroverete a partecipare a interminabili  processioni religiose o insulse sagre di paese in uno stato di catalessi. E infine sarete invidiosi di chi non ha ancora letto il libro e lo fisserete con malcelato astio. É un libro Ipnotico, terrificante, magnifico. Da rileggere ogni 10/15 anni.

L' intestino felice. Giulia Enders.
Libro singolare, tra l'altro di buon successo, che rivaluta il ruolo centrale dell'intestino. Dimostra l'importanza centrale di un organo spesso bistrattato, lo fa dal punto di vista scientifico, in modo leggero e divertente.
E conferma, dati scientifici alla mano, un concetto fondamentale: la nonna aveva ragione. E soprattutto, il confetto Falqui era per il nostro bene.
Best seller negli ospizi di tutto il mondo, fatto ampiamente confermato dai seguenti modi d'utilizzo:
Avete ancora l'abitudine di correre dietro alle donne ma nel momento in cui le raggiungete non vi ricordate il motivo? Fa niente, le potete comunque stupire parlando dell'importanza di avere l'intestino libero. 
Volete essere padroni incontrastati della camerata? Appena arrivate in ospizio, come si fa nelle migliori prigioni, annichilite subito chi detiene il potere e umiliatelo davanti a tutti con un confronto serrato sui parametri intestinali. Siete pensionati da anni e dall'ospizio non potete più controllare i cantieri dando consigli, rompendo gli zebedei a chi lavora? Niente paura, potete ripetere lo stesso meccanismo con infermieri e badanti, nei paraggi delle toilettes, forti delle informazioni sull'evacuazione fornitevi da questo "romanzo di formazione". Formazione fecale, si intende. In sintesi una lettura da servizio pubblico. 

Guida di viaggio. Lonely Planet.
Non importa il paese o la cittá, non importa se andrete o no nel paese in questione. È buona cosa ogni tanto leggere una guida a caso, possibilmente di un paese che non vedrete mai. Puó servire non solo a farvi notare ma ad arricchire il vostro bagaglio culturale, fare conversazioni brillanti e conoscere dettagli che stupiscano l'interlocutore. Per esempio citare la caratteristica principale di una sconosciuta cittadina dell'Uzbekistan. Oppure stupire chi si ha di fronte affermando con sicurezza che in Etiopia ci sono le coltivazioni piú estese di alga spirulina. Come non essere al centro delle attenzioni generali, nel far notare che è in Ucraina che è nato il corpo dei cosacchi e non in Russia come maldestramente potrebbe affermare la gente poco informata? Chi potrebbe mai competere con voi nel pronunciare il nome del piatto tradizionale islandese? 
No, non il porramatur, quello lo conoscono pure a Casalecchio sul Reno. Troppo facile. Il piatto in questione è lo Hakari, o Kaestur Hakari che dir si voglia, un delizioso piatto dal vago sapore di ammoniaca, di carne di squalo fermentata e poi messa a seccare per 4/5 mesi. Una vera e propria leccornia.
Altri esempi pratici per stupire?  La lingua ufficiale del Tagikistan è simile al farsi iraniano e al dari afgano. Come non esserne a conoscenza?
L 'hutia di Dumarest è un roditore che vive solo a Cuba, soprattutto nei paraggi della base navale di Guantanamo. Peró attenzione, dal 1968 ne è vietata la caccia, senza un particolare permesso del ministero dell'agricoltura e della pesca. Eccezionale, no? E via così, random, in breve tempo diventerete dei tuttologi professionisti, la vostra vacanza cambierá radicalmente, sarete la persona a cui tutti chiederanno consigli. Non svelate mai a nessuno il trucco, peró. Neanche sotto tortura.
 

Last but not least due letture balneari opzionali che non tramonteranno mai:
La Gazzetta dello Sport. 
Le pagine rosa che hanno segnato e ancora segnano, volente o nolente, l'immaginario collettivo del maschio medio italiano, di qualsiasi età. In estate, poi la lettura diventa frenetica e di fatto non porta a nulla, trattando quasi esclusivamente di calcio mercato, scienza alquanto aleatoria e basata su presupposti decisamente fantasiosi. Ma tutto questo anima spiagge, bar e altre località amene in tutto il territorio nazionale, senza il minimo sforzo intellettuale si possono intavolare discussioni interminabili che coinvolgono ogni fascia sociale, indistinta!ente.  Ottimo per incartare il pesce o la carne. In tempi meno sofisticati era insostituibile come carta igienica artigianale.

La settimana enigmistica. 
Tanto vintage quanto attuale, non è mai stata scalzata da nessun altro giornale del genere. E su questo fatto gli scienziati continuano a indagare, senza trovare riscontri, mentre la polizia brancola nel buio. Chi non ha mai fatto le parole incrociate o i rebus su queste pagine mitiche? 
Quando abbiamo problemi irrisolvibili, dentro di noi, nel nostro inconscio tendiamo ad unire i puntini per avere una visione d'insieme più chiara. E questo è un chiaro retaggio enigmistico, è innegabile. Da dove arrivavano le prime paghette se non dal resto generosamente elargito dai nonni cruciverba-dipendenti?  E diciamolo, il nostro imprinting cultural nozionistico non deriva forse dalle definizioni del cruciverba, orizzontale o verticale che sia? 
Insomma, prenotate la vostra copia dall' edicolante di fiducia.

In conclusione di questa carrellata, via auguriamo una vacanza di grandi letture.
E quindi, andate e moltiplicatevi tutti!
Opppsss, citazione sbagliata....
ANDATE E LEGGETEVELI TUTTI!!!! I

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